Ambiente Ibleo – Portale ambientalista del Sud-Est Siciliano


Cronaca di un flop annunciato. La legge 513 sui siti SIC e ZPS

Posted in Comunicati Stampa,Varie by admin on 2 Maggio 2007

L’impugnativa, da parte del Commissario dello Stato, di alcuni commi degli articoli della legge regionale n.513, riguardanti nello specifico, disposizioni in favore dell’esercizio di attività economiche nella aree sic e zps, era ovvia e quasi scontata .
La forzatura legislativa è apparsa subito netta e diversi degli articoli del provvedimento cassati dal Commissario dello Stato in modo perentorio, rasentano la brutalità giuridica.
Nelle ore successive all’inutile voto d’aula del 19 aprile, comunque alcuni degli artefici di quell’obbrobrio legislativo trovavano, e non da soli, il tempo di una inutile quanto fuor di luogo passerella mediatica.
Il conflitto aperto, grazie alla  esemplare superficialità della Regione Siciliana nella definizione dei Siti di Interesse Comunitario, è probabilmente un fatto concreto che incide sulla programmazione economica ed aziendale di alcuni operatori dell’agglomerato industriale di Modica Pozzallo.
Questo dato non può essere alla base di una iniziativa legislativa pericolosissima, e comunque azzardata al punto da non poter mai vedere concretamente la luce.
Chi pensa di risolvere questioni delicate, con rozza furbizia, non fa certo gli interessi di operatori industriali seri e responsabili, che rischiano di proprio.
Altra è la via per affrontare la vicenda, divenuta giuridicamente aggrovigliata e politicamente incandescente.
Lo ribadiamo, non perché la Comunità Europea vuole difendere delle aree di particolare interesse, ma perché la Regione siciliana ha svolto probabilmente con superficialità il proprio ruolo istruttorio.
Se il conflitto nell’area Industriale di Pozzallo esiste, va affrontato con la costituzione di un tavolo tecnico qualificato che su quella specifica problematica si confronti e cerchi soluzioni fattibili a problemi reali.
E’ inqualificabile pensare di poter azzerare tutto il sistema di protezione delle aree di interesse comunitario in Sicilia, in un sol colpo, furbescamente, mettendo in campo artefici giuridici di poco spessore e di nessun respiro e soltanto a fini clientelari.
Aspettiamo dagli onorevoli rappresentanti del popolo in questione un atto formale di scuse, in primo luogo nei confronti di quegli imprenditori di cui hanno coltivato illusioni e  poi nei confronti dei tanti cittadini di buon senso che nelle ultime elezioni li hanno votati.
Sarebbe un atto doveroso dopo lo spettacolo non certo esaltante dato in questi giorni. 

Il Segretario Provinciale
Antonio Lacognata
Ragusa 02 maggio 2007

Commenti disabilitati su Cronaca di un flop annunciato. La legge 513 sui siti SIC e ZPS